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CESTISTICA SAVONESE

STORIA

La Cestistica Savonese nacque il 30/11/1946 con l'affiliazione alla F.I.P. per l'anno sportivo 1946-47, quando la pallacanestro era ancora nella fase pionieristica, a livello di curiosità.

La nascita del nostro sodalizio sportivo è dovuta ad una tuttora autorevole voce del basket italiano, il Dott. Settimio Pagnini che, affrontando le difficoltà contingenti dell'immediato dopoguerra, riuscì a fronteggiare e superare tutti i problemi incontrati riuscendo a fare affermare l'importanza del movimento sportivo, impegnando mezzi finanziari e tempo libero.

Il primo presidente della Cestistica Savonese fu Perrone e nel corso dei 60 anni di attività sportiva della nostra Società, si sono susseguiti vari presidenti, fra i quali i più significativi, Carlevarini Giuseppe (1947), Sabatini, Sibilio, fino arrivare all'attuale Oggero Mirella.

Alla nascita la società presentava solo il settore maschile ma, nel 1948, si creò anche quello femminile che nel tempo doveva dare notevoli soddisfazioni sportive.

Le dolenti note furono, anche a quei tempi come adesso, le strutture sportive: la Cestistica Savonese non possedeva un campo proprio e doveva disputare gli incontri casalinghi o su una piazza o chiedendo ospitalità al distretto militare.

La perseveranza di atleti e dirigenti riuscì però a coinvolgere l'Amministrazione Comunale e la Provincia per avere gratuitamente il terreno ed il materiale per livellare il campo: nacque così il campo all'aperto di Via IV Novembre all'inizio del 1952.

Nell'anno sportivo 1951-52 la squadra maschile della Cestistica fu promossa in Serie B Nazionale, la squadra femminile già militava in questa categoria  e, proprio dal settore femminile, nel 1956, furono chiamate nella nazionale italiana ben 3 giocatrici.

Il 10/11/1960 la Cestistica Savonese , settore femminile, debuttò nella prestigiosa Serie A Nazionale incontrando la “Standa” di Milano nella nuova palestra di Corso Tardy & Benech.

Nel 1961-62 la squadra maschile seniores avrebbe potuto partecipare al Campionato Nazionale di Serie A ma una delle tante “interpretazioni”  ideate arbitrariamente dalla   Federazione Pallacanestro impedì al nostro sodalizio di disputare quel prestigioso campionato.

Nel Luglio del 1963 una nostra giocatrice, Anna Accarini, entrò a far parte della squadra nazionale giovanile .

Dopo qualche decennio di risultati alterni, nel campionato 1986-87, la squadra femminile della Cestistica fu promossa nel Campionato Nazionale di Serie C alla guida di Claudio Agostinis e, sempre nella stessa stagione, la squadra Cadette si classificò 1a  perdendo la gara interregionale con il Derthona, solo di pochi punti, escludendosi la possibilità di arrivare alle finali nazionali.

Nelle fila della squadra cadette di quella stagione c'era Susanna Bonfiglio, il cui nome dovrà diventare noto nella pallacanestro femminile in campo internazionale, ed Ilaria Napoli, attuale capitano e bandiera della compagine savonese.

Si dovrà arrivare al 1991 per vedere la scissione della Cestistica Savonese: il settore maschile fu separato e si formò l' Assobasket mentre il settore femminile continuò con il nome storico.

Nel 1994 la Cestistica Savonese agguanta la promozione in Serie B Nazionale, ove milita ancora oggi.

Notevole importanza riveste anche il settore giovanile che vede la nostra società occupata nel settore scolastico, ove impegna mezzi ed istruttori per divulgare la passione per lo sport, ritenendolo uno dei cardini portanti per la formazione dei giovani.

Inoltre, la nostra società opera a livello di mini-basket con diversi centri (Savona, Spotorno, Noli) e partecipa a tutti i campionati giovanili.

La tenacia ed i sacrifici dei dirigenti del passato e di quelli attuali è il filo che lega passato e presente, perché solo queste caratteristiche hanno permesso alla Cestistica Savonese di continuare ad esistere nel tempo.

Chi ha memoria storica sa che i problemi di ieri (carenze di strutture, carenze di sostegni finanziari) sono, purtroppo, anche i problemi di oggi.

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